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Cammino... cosa mi porto?


È fine gennaio. Il momento giusto per pianificare un cammino. Magari proprio quelle quattro tappe meravigliose della Via Francigena che sogni di fare da una vita! Ma per tutti arriva quel momento in cui, esperti ormai di attrezzatura per le escursioni giornaliere, deciso di compiere il salto si affaccia alla mente la Grande Domanda:

Cosa mi porto???

Tranquillo, sono qui per aiutarti a districarti tra l'opzione iperleggera (salvo poi scoprire, a dodici chilometri dalla civiltà che sì, le spille da balia erano proprio comode...) e quella ipercomoda (che però genera uno zaino che ci ha già sfiancato al terzo chilometro. E ne mancano ventinove...).



Tieni comunque presente che questa è la mia soluzione! Deriva da anni di esperienza, ma anche dalle mie specifiche esigenze: le tue potrebbero essere leggermente diverse! Quindi preparati a fare le tue piccole correzioni 😉


Pronto? Bene! Partiamo con la nostra lista!


Zaino e coprizaino

Non è questa la sede per descrivere come scegliere lo zaino: magari dedicherò a questo un articolo a parte. Però è fondamentale un'indicazione sulla dimensione, perché no, non ti serve uno zaino immenso. Anzi, sarebbe controproducente! Orientati su un 40-50 litri, più che sufficienti per le tue esigenze. Il coprizaino è fondamentale, ma non sufficiente: portati anche un sacco nero da mettere all'interno dello zaino.


Scarponi da trekking

Alti in caviglia, comodi ma soprattutto abbondantemente collaudati. Devi essere assolutamente certo che non ti faranno male. Mai. Nemmeno dopo dieci giorni di utilizzo continuo.


Sandali da riposo

Ingombrano e pesano poco, e saranno le tue pantofole, le scarpe comode con cui fare due passi dopo cena, le ciabatte da doccia...


Un pile

La pesantezza dipenderà dalla stagione e dal cammino, ma ti farà comodo ovunque e in ogni momento dell'anno. La sera, in caso di maltempo, per una visita lungo la strada...


Un cappellino

Se te lo dico io che odio i cappelli, fidati: è davvero essenziale. E lascia stare quelli con la visiera, tanto di moda quanto poco utili ai tuoi scopi. A te servirà quello da pescatore, con la falda tutta intorno, che protegge dal sole (oltre alla testa...) due parti molto delicate: il collo e le orecchie.


Giacca impermeabile o mantella

L'utilità mi pare ovvia. Ma cosa scegliere? Dipende: la mantella copre anche lo zaino, ma in zone ventose può risultare insopportabile.


Pantaloni lunghi

Ovviamente da trekking, ma cammina coi pantaloni lunghi. Proteggono da mille cose, e fidati che le gambe non soffrono il caldo. Provare per credere!


Pantaloni corti

Oppure un secondo paio di pantaloni lunghi, ma divisibili. Comunque sempre da trekking. Li userai all'arrivo di tappa se fa caldo, ma sono anche un ottimo costume da bagno improvvisato.


Tre paia di mutande e tre paia di calze

Da trekking, mi raccomando. Un paio addosso, uno lavato e steso ad asciugare sullo zaino, il terzo pronto all'uso.


Due maglie tecniche

Io ti consiglio tessuti tecnici naturali (lana merino, fibre di legno o di bamboo) sia per questioni ambientali che per questioni pratiche: sono molto più confortevoli del poliestere, difficilmente irritano la pelle (soprattutto sotto gli spallacci dello zaino) e... non puzzano! Il vicino di ostello ringrazierà 😅


Sacco lenzuolo o sacco a pelo leggero

Quale dei due? Io, se la stagione lo permette e le strutture sono attrezzate, preferisco il primo: più leggero e meno ingombrante. Ma in certi casi meglio il sacco a pelo che soffrire il freddo e riposare male.


Asciugamano in microfibra

Piccolo, leggero e asciuga in fretta. Uno solo, con cui farai tutto. Il set da tre va bene a casa: sei un pellegrino, devi essere essenziale!


Lampada frontale

L'attrezzo che ti salverà la vita due volte: quando il buio ti coglierà ancora sulla strada e quando andrai in bagno di notte in ostello, senza svegliare tutto lo stanzone... Io ti consiglio un modello che abbia sia batteria ricaricabile via USB che un portabatterie tradizionali: non è detto che avrai sempre accesso a una presa elettrica!


Borraccia o sacca idrica

La capienza dipende dalla stagione e dalla disponibilità d'acqua lungo il cammino che hai scelto. Comunque mai meno di un litro.


Occhiali da sole e crema solare

E ovviamente usali. Sempre. Perché poi, quando è tardi, sarà davvero troppo tardi...


Medicinali

A seconda delle tue necessità. Nel mio personalissimo zaino non deve mai mancare, ad esempio, un antipiretico/antidolorifico. Comunque, su questo, consultati non con me ma col tuo medico!


Igiene personale

Io porto una piccola busta con spazzolino, dentifricio solido, shampoo solido e marsiglia (che va bene per sé stessi e per il bucato, tutto in uno!)


Carta igienica

Ci fai tutto: fazzoletti, tovaglioli e... carta igienica! Personalmente prediligo quella in bamboo: niente sbiancanti, niente prodotti chimici e si dissolve con pochissima acqua. Amiamolo un po', questo nostro pianeta ❤️


Spille da balia

Perfette per stendere i panni lavati (o comunque bagnati...) sullo zaino intanto che si cammina. Ma anche per chiudere uno strappo ai pantaloni e per altre cinquemila piccole necessità.


Ago e filo

Fondamentali. I calzini si usurano, i vestiti si strappano... e noi possiamo ripararli al volo, seduti a bordo strada.



E alla fine quanto mi peserà questo zaino?

Parti da un presupposto: lo zaino ideale pesa non più del 10% del tuo peso forma. Attenzione: del tuo peso forma, non del tuo peso reale!

Seguendo lo schema che ti ho elencato (e aggiungendo le cose che abbiamo sempre nello zaino, come un coltellino, un po' di nastro americano, un laccio di ricambio... lì hai, vero??? 😈) dovresti essere sui 7/8 chili, esclusa l'acqua.


Non male, per essere (quasi) completamente indipendente, vero??? 😊

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